La musica è ancora viva?
Si ritornerà mai alla "Golden
Age" della musica?
A parer mio, la risposta è sì! E mi
spingo ancora un po' più in là affermando che siamo in procinto di
una nuova era per la musica (quella vera). Dopo il rodaggio di
internet, si iniziano ad innestare meccanismi di controllo e di
evasione per corrompere e/o promuovere la musica vera sulla rete.
Da una parte abbiamo le etichette che
oramai sono spinte solo da interessi di mercato puro e non sono più
disposti a proporre qualcosa di nuovo sul mercato in quanto tale
(anche quelle che vi diranno che non è così, in realtà adottano le
stesse logiche, bene o male). Dall' altra parte ci sono migliaia di
giovani talentuosi e con grande inventiva che non aspettano altro che
di essere scoperti, ascoltati e valutati da qualcuno che conti
qualcosa in questo campo; questi giovani hanno però, aperte davanti
a sè, una serie di possibilità.
Sicuramente non c'è solo argenteria di
lusso, nel mondo di internet, ma certamente nascono, in ogni angolo
del mondo, nuovi suoni e nuovi stili compositivi degni dei grandi Dei
del passato e dipende solo da Noi a questo punto, giovani e meno
giovani, il futuro della musica dei nostri giorni, andando a spingere
i gruppi e gli artisti che conosciamo di persona o che ci è capitato
di ascoltare da qualche parte, in qualche momento della nostra vita.
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